Under 16 M Elité

La nostra squadra che partecipa al Campionato 2015-2016

Under 16 Elité

In Piedi: Filippini S., Cappelli L., Mihajlovsky P., Valli F., Merli M., Bertazzoli A., Galetti G. (Allenatore)
In Basso: Peng X., Ceroni M., Valtancoli M., Melandri F., Cervellera L., Mariani N.

>> Risultati e la Classifica 2015/2016

Ci presenta la squadra coach Galetti.

Questo gruppo era già interessante prima di quest’anno. La bella collaborazione che abbiamo realizzato con Massa lo rende ancora più forte e quindi la squadra è molto competitiva anche a livello di elite composta come è da dodici elementi che possono tutti giocare, vediamoli uno per uno:

Filippo Melandri: il numero 9. In allenamento, poco prima dell’inizio del campionato, si è rotto un polso! Spero che rientri per la prossima partita. E’ un ragazzo interessante, ha la leadership a livello di gioco, è piccolino, dinamico e veloce.

Alessandro Bertazzoli: il numero 10. Sa fare tanto ed è quello che è in grado di equilibrarmi tante situazioni. Spero che possa dare anche nel futuro alla nostra pallacanestro, è un ragazzo intelligente che gioca con intelligenza.

Xiaolong Peng : il numero 12. E’ uno dei ragazzi confluito nel gruppo provenendo da Massa. E’ di Sant Agata. Dispone di mezzi atletici molto importanti. Con lui stiamo lavorando sulla parte tecnica che è ancora un poco carente ma posso dire che di volta in volta, in allenamento, si nota un miglioramento.

Marco Valtancoli: il numero 13. Un altro ragazzo molto interessante. Se possiamo definirlo un suo difetto molte volte non si rende conto che quando esegue un’azione in velocità è difficilmente contrastabile. Fa cose molto importanti anche a livello tattico.

Lorenzo Cappelli: il numero 14. E’ il nostro mancino, un giocatore di grande atletismo, probabilmente quello dai mezzi atletici più importanti, un buonissimo tiro piazzato e molto forte in penetrazione però, ovviamente, solo con la mano forte! Per i mancini è più difficile sviluppare l’altra mano.

Leonardo Cervellera: il numero 15. Assieme a Bertazzoli, Valtancoli, Merli e a Mihajlovski potrà essere il futuro di questa società. Noi ci puntiamo tanto! Tiene molto il possesso della palla, gli piace fare girare la squadra, far giocare i compagni, è molto bravo nei finali di quarto, nei finali di gioco. A Imola avevamo bisogno di un canestro da due punti in sei secondi ed è riuscito a farlo! Nell’ultima partita, su un pari agli ultimi tre minuti ha fatto un parziale di otto a zero da solo. Molto migliorato anche quando conta!

Mattia Merli: il numero 16. E’ un ragazzo che fisicamente, atleticamente, può dare tantissimo, forse, dopo Mihajlovski, è il giocatore più promettente a livello di centimetri nell’ultimo periodo è anche molto migliorato a livello di tiro, di concentrazione (che era il suo problema) è molto più presente e bravo nel trattamento di palla. Adesso che ha capito che il suo problema era dover stare con la testa in partita ed ha imparato a farlo i miglioramenti si vedono di giorno in giorno.

Filippo Valli: il numero 18. Un altro ragazzo di Sant Agata. Mi hanno detto che si era un po’ perso nella passata stagione. Quest’anno è ritornato con entusiasmo. Ha avuto dei problemi: si è rotto due dita ed è stato assente ma quando è rientrato ha dato un contributo grandissimo alla squadra. Tra l’altro è uno di quelli, secondo me, che hanno più mentalità difensiva.

Matteo Ceroni: il numero 19. E’ un altro mancino. Per lui può valere il discorso fatto per Melandri e per Valli: un giocatore molto intenso in difesa, è parte integrante di questo gruppo proprio a livello di mentalità. Si sta guadagnando sempre qualche minuto in più ed è importante

Petar Mihajlovski: il numero 20. Un bel ragazzone di 195 centimetri, un prospetto fisico interessantissimo e anche dal punto di vista tecnico si fa notare. Viene dalla Macedonia dove la cultura cestistica dal punto di vista sportivo la fa da padrona ma ha la carta di identità italiana e gioca come italiano e questo è importante. Ha la mano forte “morbida” e deve sviluppare un po’ di più la mano sinistra sa giocare anche con la palla a terra cosa che non pensava di poter fare e invece, quest’anno, quando lo abbiamo sollecitato a farlo è diventato molto abile è anche molto intelligente tatticamente . Sa passare la palla e per un ragazzo di quella statura è una dote importante.

Nicola Mariani: il numero 21. E’ il nostro “shooter”, il tiratore da tre punti, dalla mano morbidissima. Dovrebbe essere un po’ più convinto dei suoi mezzi, avere più fiducia nel suo tiro. Sa fare anche altre cose interessanti. Spero che quest’anno possa servirgli per capire che la fiducia in se stessi è fondamentale.

Simone Filippini: il numero 22. E’ fra i ragazzi che la collaborazione con Massa ci ha messo a disposizione … per spiegarci: Massa svolge le sue attività sportive ma le svolge assieme a noi. Si può definire “fratello d’arte” in quanto è fratello di Filippini: il “pivottone” che gioca a Imola, doveva venire da noi ma alla fine ha scelto Imola.

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