Non basta il cuore di un’Orva decimata, trà infortunati ed acciaccati, contro i Crabs Rimini che al Flaminio si impongono per 82 a 67 nel derby contro gli Aviators.

Prima parte di gara all’insegna dell’equilibrio con l’Orva che parte bene sul 6-2 firmato da Moretti, prima dei tentativi di allungo dei padroni di casa con Busetto, Sipala e Tiberti ai quali replica la formazione di coach Galetti, con le due compagini che chiuderanno il primo quarto in perfetta parità sul 18-18.

Equilibrio che la fà da padrone anche per tutto il corso dei secondi dieci minuti di gioco con Crabs ed Orva che si alternano al comando nel punteggio con scarti minimi, con l’Orva che tiene il campo con autorità chiudendo avanti per 37 a 36 la prima parte del match.

Al rientro in campo, dopo l’intervallo lungo, è Rimini ad uscire meglio dagli spogliatoi con i Crabs che a metà frazione allungano portando in doppia cifra il proprio vantaggio sino al +13 (51-38) siglato da Toniato a 4’30” dal termine, con gli Aviators che solo nel finale riusciranno a contenere lo svantaggio sotto la doppia cifra sul 56 a 47 in favore dei Crabs.

Orva che negli ultimi dieci minuti di gara rientra in partita dopo appena sessanta secondi con Stanzani che dalla lunetta sigla il -6 lughese (57-51), prima che due triple consecutive di Myers riportino nuovamente il vantaggio dei riminesi in doppia cifra (63-51); la formazione di coach Galetti non si dà per vinta ed ancora Stanzani con un gioco da tre punti firma il -3 per l’Orva (63-60) a 4’55” dal termine riaprendo l’incontro ma nuovamente un mortifero Myers respinge l’assalto dei bianco-verdi con tre triple consecutive riportando avanti i Crabs per 72 a 60 a 3’33” dal suono finale della sirena. Gli Aviators non riusciranno più ad impensierire Rimini che chiude il match sul 82 a 67, firmato dalla lunetta da Toniato a 53” dal termine che oltre a rappresentare il massimo vantaggio per i padroni di casa, ribalta anche la differenza canestri nello scontro diretto trà le due formazioni a favore dei Crabs.

Un’Orva a cui non è bastata una prestazione generosissima, scesa in campo in formazione largamente rimaneggiata, frenata dagli infortuni, da una Rimini in buonissima salute e da troppe fischiate arbitrali che hanno in troppe occasioni frenato lo slancio degli Aviators, apparsi formazione comunque tutt’altro che rinunciataria nonostante un roster che ha concesso rotazioni risicatissime a coach Galetti, capace comunque di mettere in campo una formazione competitiva ed in grado di produrre un buon basket!!!

Orva ora attesa ad una settimana particolarmente intensa che vedrà gli Aviators disputare tre incontri tutt’altro che agevoli in appena sei giorni con Cento prima ed a seguire le trasferte di Lecco e Padova.

Orva Lugo che nel prossimo turno in programma sabato 3 febbraio (ore 20,30) ospiterà al Palabanca la lanciatissima capolista Baltur Cento, reduce nell’ultima giornata dal netto successo per 81 a 47 contro Bernareggio.

La formazione guidata da coach Giovanni Benedetto che stà dominando il campionato rappresenta un’autentica corazzata, costruita con il chiaro intento di compiere il salto di categoria ed annovera nelle proprie fila elementi di grande esperienza e caratura tecnica quali il solidissimo centro Benfatto (15,1 pt. + 8 rb. di media a gara), le guardie Vico (14,3 pt. + 2,9 ass.) e Chiera (11,1 pt. – 42% da 3 pt.), eccellenti realizzatrici, le temibilissime ali Rizzitello (12 pt. + 4,9 rb.), Piunti (10,2 pt. + 7,1 rb.) e D’Alessandro (6,3 pt.) ed i play Cantone, ottimo regista, (6,4 pt. + 5,5 ass.) e Pasqualin.

Per gli Aviators, chiusi sulla carta nel pronostico, un match comunque da affrontare con il massimo impegno senza aver nulla da perdere!!!

 

Athos Tampieri

 

Crabs Rimini – Orva Lugo  82 – 67  (18-18; 36-37; 56-47)

Crabs Rimini: Signorini 6, Toniato 15, Tartaglia, Myers 18, Busetto 12, Sipala 8, Tiberti 10, Moffa 3, Caroli 2, Foiera 8, Dolzan n.e. All.: Maghelli

Orva Lugo: Moretti 14, Stanzani 13, Filippini 8, Rubbini 10, Tynsley 2, Galassi 12, Gatto 8, Valentini n.e., Cervellera n.e., Collina n.e. All.: Galetti

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