Un’Orva generosa cede per 85 a 92, nel derby contro la Rekiko Faenza, al termine di una match che ha visto gli ospiti sempre comandare nel punteggio, in un Palabanca gremito.

Orva che nelle battute di gioco iniziali prova a prendere il comando delle operazioni con Galassi che con un gioco da tre punti porta i lughesi sul 11 a 7 dopo 5’, prima del prepotente ritorno della Rekiko, spinta da Iattoni e Venucci che chiuderà avanti per 30 a 20 i primi, spettacolari, dieci minuti di gioco sulla tripla realizzata a fil di sirena dall’ex Chiappelli.

Rekiko che con l’inerzia della gara a proprio favore prova a fuggire nel secondo quarto, frenata da due triple di Tynsley, con gli uomini di coach Regazzi che riescono però a mantenere costantemente il proprio vantaggio in doppia cifra, vanificando i tentativi di rimonta della formazione di coach Galetti, sino a toccare il +13 (41-28) a 5’ dal termine con Brighi e chiudere la prima parte del match in vantaggio per 44 a 35.

Orva che alla ripresa del gioco dopo l’intervallo lungo riparte con il piede giusto trovando quattro punti consecutivi con Moretti e la tripla di Seravalli al 23’ che riporta gli Aviators a stretto contatto con i Raggisolaris (45-49) prima del nuovo allungo della formazione manfreda che, approfittando del black out offensivo dei bianco-verdi,  vola sino sul +17 (67-50) siglato dalla lunetta da Benedetti, punteggio con cui si concluderà la terza frazione di gara con gli ospiti che sembrano avviati verso il successo.

Rekiko che, in pieno controllo e con la partita saldamente in pugno, in apertura dell’ultima frazione di gara tocca il massimo vantaggio sul +24 (74 a 50), approfittando dell’espulsione del coach dei lughesi Galetti, decretata dalla coppia arbitrale per proteste, con Venucci che prima realizza i due personali e successivamente la tripla che pare mettere fine al match.

Orva che nel momento di massima difficoltà ha comunque il merito di non mollare e continuare a crederci, con gli Aviators che danno il via ad una rimonta, spinti dalle triple di Rubbini e dalle giocate di Stanzani, che porterà Lugo sino al -7 (78-85) ad 1’40” dal termine siglato da una tripla di Seravalli, con  Venucci che negli ultimi cento secondi del match manterrà però a distanza di sicurezza i padroni di casa dalla lunetta, con Chiappelli che a 27″ dal termine sigla il canestro del 92 a 83 che chiude definitivamente l’incontro con la Rekiko che si aggiudica con merito il derby per 92 a 85, rispettando il pronostico che alla vigilia la vedeva quale favorita.

Rekiko che ha fatto valere la propria superiorità tecnica e fisica contro un’Orva generosissima, ancora una volta scesa in campo in formazione largamente rimaneggiata (Campori, Thiam e Gatto out!!!) ma comunque coraggiosa che ha gettato in campo il cuore ed uscita decisamente a testa alta contro un’avversaria che vale le prime posizioni della classifica.

Orva ora attesa da due trasferte in tre giorni, la prima in programma giovedi 7 dicembre (ore 20,30) contro Vicenza e successivamente sabato 9 dicembre (ore 20,30) a Bernareggio con l’obiettivo di centrare il primo successo esterno stagionale per ora solo sfiorato da Seravalli & c.

 

Athos Tampieri

 

Orva Lugo – Rekiko Faenza  85 – 92  (20-30; 35-44; 50-67)

Orva Lugo: Valentini 5, Tynsley 6, Galassi 5, Seravalli 14, Filippini 8, Moretti 10, Stanzani 19, Rubbini 18, Mihajlovski n.e., Cervellera n.e., Collina n.e., Gatto n.e. All.: Galetti

Rekiko Faenza: Perin 7, Silimbani 9, Benedetti 8, Venucci 22, Iattoni 14, Pagani 5, Chiappelli 12, Brighi 15, Aromando n.e., Samorì n.e., Milosevic n.e., Petrini n.e. All.: Regazzi

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