S’interrompe l’imbattilità interna dell’Orva Lugo, fermata al Palabanca dalla quotata Gimar Lecco per 71 a 96.

Orva che dopo un’avvio di gara equilibrato prova ad allungare nei minuti finali della prima frazione di gara, trascinata da Galassi e Seravalli, con gli Aviators che grazie una pallacanestro efficace e piacevole, toccano il massimo vantaggio sul +9 (23-14) ad 1’10” dal termine siglato da una tripla di Filippini, chiudendo avanti per 23 a 17 i primi dieci minuti di gioco.

La reazione ospite arriva in apertura del secondo periodo dove la Gimar in appena novanta secondi di gioco con un parziale di 7-0 chiuso da Fabi mette la testa avanti per 24 a 23; Lecco prova a prendere in mano il match, spinta dalle giocate di Quartieri ed approfittando di qualche passaggio a vuoto della difesa bianco-verde, con Riva che a 3’30 dal termine realizza il 38 a 31 ospite prima del contro break luhgese (9-2) con Gatto che porta il punteggio in parità il punteggio sul 40-40 dalla lunetta a 18” dal termine, a cui replica Maccaferri, con un 2/2 ai liberi, che permetterà a Lecco di andare all’intervallo sul 42 a 40 in proprio favore.

Gimar che alla ripresa del match parte fortissimo, piazzando un break di  8-0 in cento secondi, chiuso dalla lunetta da Quartieri, che porta il vantaggio ospite in doppia cifra (50-40), prima dell’episodio determinante ai fini del match, quando a 7’46” dal termine prima viene sanzionato un dubbio fallo antisportivo a Seravalli, costretto a lasciare il terreno di gioco, in quanto sommatosi ad un fallo tecnico precedente, seguito da coach Galetti prima sanzionato con un tecnico per proteste e successivamente espulso. Dalla lunetta Cacace (1/2) e Quartieri (3/3) regalano il +14 (54-40) alla Gimar, con gli Aviators che accusano il colpo ma restano comunque in partita rientrando, spinti dalle triple di Tynsley, negli ultimi tre minuti dal  -15 (47-62), sino al -7 (55-62), firmato con il 2/2 ai tiri liberi di Galassi, con cui si chiuderà il terzo periodo.

Orva che però si spegne nell’ultima frazione dove in avvio Lecco in appena tre minuti piazza l’allungo decisivo volando sino sul +20 (75-55) sulla tripla dell’mvp Quartieri, autentica spina nel fianco dei lughesi per tutti quaranta minuti di gioco, che di fatto chiude il match, con l’Orva che, pur lottando sino al suono finale della sirena, non riuscirà più ad impensierire la Gimar che si aggiudica l’incontro per 96 a 71, che rappresenta anche il massimo vantaggio ospite, divario forse troppo pesante per la formazione di coach Galetti.

Orva che ha pagato a caro prezzo qualche distrazione difensiva di troppo e soprattutto una dubbia fischiata arbitrale, che ha pesantemente penalizzato gli Aviators, che hanno comunque tenuto testa alla ben più quotata Gimar per tre quarti di gara, mettendo in mostra una buona pallacanestro oltre a generosità e cuore, prima di spegnersi negli ultimi dieci minuti di gara, il chè lascia comunque ben sperare per il proseguio del campionato.

Campionato dove l’Orva già sabato, nel prossimo turno, sarà nuovamente impegnata al Palabanca (ore 20,30) dove ospiterà la Virtus Padova, formazione di buona caratura che può contare sull’esperienza del play Piazza,  sulla pericolosità della guardia Canelo e delle ali Crosato e Lazzaro, che rappresentano gli elementi più temibili nelle fila dei veneti contro i quali l’Orva è attesa ad un pronto riscatto al fine di tornare a muovere la propria classifica.

 

Athos Tampieri

 

Orva Lugo – Gimar Lecco  71 – 96 (23-17; 40-42; 55-62)

Orva Lugo: Tynsley 15, Campori, Galassi 11, Seravalli 8, Filippini 7, Moretti 11, Stanzani 3, Rubbini 8, Collina, Thiam, Gatto 8, Valentini n.e. All.: Galetti

Gimar Lecco: Vitelli, Fabi 7, Morgillo 8, Riva 11, Balanzoni 9, Garota, Quartieri 34, Spera 7, Cacace 8, Albenga, Maccaferri 12. All.: Memeguzzo

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